George Weah: da star del Milan a presidente della Liberia

E’ probabile che le nuove generazioni non lo conoscano ma, per i veri fan del calcio, il suo è un volto più che familiare.

George Tawlon Manneh Oppong Ousman Weah, noto più semplicemente come George Weah, è un ex calciatore professionista e politico liberiano.

Il 29 dicembre 2017 è stato eletto presidente del suo paese, sconfiggendo il rivale Joseph Boakai.

Ora la domanda sorge spontanea: come è arrivata una leggenda del calcio alle presidenziali della Liberia? Per rispondere, occorre fare un tuffo nel passato di Weah.

§ Biografia

Figlio di un meccanico e di una venditrice, George nacque a Clara Town, una baraccopoli nei pressi di Monravia. Quando i genitori si separarono, venne cresciuto dalla nonna paterna che lo iscrisse al Wells Hairston High School. Tuttavia, non concluse mai gli studi: a 15 cominciò a giocare per clubs calcistici locali come i Mighty Barolle e gli Invincible Eleven.

§ La carriera da calciatore

Dalla Liberia la carriera di Weah ebbe un’impennata: fu presto scoperto dall’allenatore della nazionale camerunese Claude de Roy, il quale lo mise in contatto con il manager del Monaco, Arsène Wenger. E fu proprio giocando per il Monaco che George Weah vinse il titolo di Calciatore Africano dell’anno per la prima volta nel 1989. Inoltre, solo due anni dopo vinse la Coupe de France.

Il suo talento lo portò presto a giocare per Paris Saint-Germain nel 1993 e anche con la squadra francese vinse la Coup e il premio di Calciatore Africano dell’anno per la seconda volta.

Nel 1995 arriva per Weah l’opportunità di unirsi al Milan. La fama dell’attaccante liberiano cresce sempre di più, tanto da guadagnarli la vittoria del Ballon d’Or e del FIFA World Player of the Year.

Il successo , però, non escluse certe controversie. Nel 1996 uno spiacevole episodio di razzismo gli costò la sospensione per sei partite: infatti, esasperato dagli insulti del calciatore portoghese Jorge Costa, Weah gli ruppe il naso.

Tuttavia, ciò non riuscì a tarpare le ali dell’ascendente star. Nel 2000 firmò un contratto con il club Premier League inglese Chelsea e quasi un anno dopo con Mancester City.

Aveva raggiunto il massimo della fama.

La sua ultima tappa come calciatore fu per il club arabo Al-Jazira, per il quale giocò fino al suo pensionamento nel 2003.

§ La carriera politica

Nonostante la sua brillante carriera in Europa, George Weah non dimenticò mai la sua Liberia. Aveva sempre nel cuore di ritornarci per cambiare la situazione.

Per questo motivo, nel 2005 si candidò come presidente, ma venne sconfitto dalla rivale Ellen Jonhson Sirleaf. In effetti, la mancanza di una solida istruzione da parte di Weah non gli negò ogni chance di poter competere con i gli studi ad Harvard di Sirleaf.

Inoltre, fu accusato di non aver alcuna competenza in fatto di politica: gli unici suoi punti a favore erano la fama e la popolarità.

Weah non si lasciò scoraggiare: “Con la loro istruzione e la loro esperienza, hanno governato per secoli. Tuttavia, non hanno fatto nulla per la nazione.

Decise comunque di laurearsi in Business Administration alla DeVry University di Miami.

Dopo la sconfitta elettorale, ritorno dagli Stati Uniti e rimase nell’ambiente politico liberiano per anni. Nel 2014 entrò a far parte del Senato.

Nel 2016 si candidò di nuovo alle presidenziali: il 29 dicembre del 2017 vinse, accolto da una folla acclamante, coronando finalmente il suo sogno.

Conoscevate già la storia di George Weah? Pensate che sarà in grado di governare la Liberia?

E quali altri atleti o star dello sport vorreste vedere sul nostro blog? Commentate!

Noi di Mosaik siamo sempre qui per fornirvi i migliori contentuti!

With love, Stefanie

Pubblicato da Stefanie Sonan

Studentessa presso in CIM (Comunicazione, Innovazione, Multimedialità) l'Università di Pavia. Presidente dell'Associazione Mosaik. Scrittrice per Afroitalian Souls

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: